Chi siamo

Questo blog nasce dalla comune esigenza di confronto con le potenzialità critiche della rete. Essere eretici il nostro orizzonte di libertà. Nella primavera del 1974 a Parigi Emil Cioran rispondeva a Leonhard Reinisch1: “La libertà è per me il diritto di essere eretico. Io non potrei vivere in uno Stato in cui esiste una filosofia ufficiale; perché per temperamento sono un eretico, addirittura un apostata. La libertà rappresenta a mio avviso la possibilità non solo di pensare diversamente rispetto agli altri, ma di vivere le proprie contraddizioni, con disinvoltura. Dove non c’è libertà, bisogna occultare le proprie contraddizioni e ciò non è un bene per l’equilibrio di una persona. Se preferisce, la libertà è per me, semplicemente, l’unica forma di salute”. L’eresia è la scelta di campo di chi intuisce che le contraddizioni del presente gli appartengano e di esse pretende di essere megafono. Siamo liberamente il nostro punto di vista.

Gianni Eros Russo

Paolo Marrone

Paolo Bellini


1. Intervista poi trasmessa il 10 agosto dello stesso anno dall’emittente pubblica radiofonica BR (Bayerischer Rundfunk, München). Una trascrizione di quella conversazione è stata in seguito pubblicata con il titolo Die Paradoxiendes E. M. Cioran in «Merkur», Nr. 338, Heft 7, 30. Jahrgang (Juli 1976), Ernst Klett Verlag, Stuttgart, pp. 654-664, testo seguito per la traduzione del volume dal quale è stata espunta la citazione E. CIORAN, I miei paradossi. Intervista con Leonhard Reinisch, a cura di A. DI GENNARO, La scuola di Pitagora editrice 2017.
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